venerdì 7 maggio 2010

5 maggio 2010
SAVORRA ANTONIO
Nato a Napoli il 5 maggio 1930-
Oggi avresti compiuto 80 anni , chissà come saresti adesso , sono passati tanti anni ma io non ho mai dimenticato quel tuo modo di essere,sempre allegro e disponibile,mi viene in mente del rega-
lo che ti feci nel 1972 nel giorno del tuo 42 compleanno , quando mi ribaltai col furgone della tua
azienda e solo il fato volle che non ci rimettessi la vita, poi tornando più indietro nel tempo,ad av- valorare ciò che provavo e provo per te ,forse il più bel ricordo della mia vita.
Era il 1967, abitavamo in un palazzo al corso malta,allora era ancora periferia difatti,queste case
se, erano sorte attorno a capannoni e fabbriche in una grande area verde.
Io svolgevo la mia vita di adolescente fra scuola e divertimento , quando un evento catastrofico
accaduto , servì ad aumentare i motivi del mio orgoglio di essere tuo figlio.
Era una domenica di maggio ed io e i miei più piccoli fratelli,dopo aver giocato giù nel cortile tutto il pomeriggio salimmo su casa per lavarci e cenare ma dopo un pò,dalla finestra che dava sul cor-
dava sul cortile , vedemmo un grosso chiarore e subito ci affacciammo.
In niente ci rendemmo conto che stava accadendo qualcosa di disastroso , infatti , la fabbrica di
scarpe ,che era proprio di fronte a noi aveva preso fuoco e siccome era domenica sera e quindi non era c'era nessuno , al momento che ce ne accorgemmo le lingue di fuoco erano già diventate cosi alte da lambire il palazzo a cui era accostata questa.
Dopo aver avvertito i pompieri,nel frattempo che questi arrivassero ,tutti gli inquilini dell' agglo-
merato scendemmo giù , pronti ad un’eventuale evacuazione dello stabile e come in un tacito ac- accordo ognuno ripercorreva visivamente gli altri inquilini per renderci conto che nessuno man- casse all' appello.
Questo fuoco immenso soggiogava i ragazzi e spaventava i grandi ed io ero come rapito da questo
spettacolo quando qualcuno grido:
La signora Cuomo…manca la signora Cuomo….....questa signora abitava all' ultimo piano , proprio
proprio alle spalle della fabbrica in fuoco e in effetti le fiamme avevano raggiunto la sua casa , non feci neanche in tempo a realizzare quando vedo mio padre partire come un razzo e scalare quella rampa infuocata in un batter d’ occhio , arrivare sul ballatoio posto in alto e che dava accesso al corridoio dove in fondo c’era la casa di quella signora per poi vederlo scomparire fra fumo e fiam- me.
Solo in quel momento mi resi conto del pericolo che stava correndo e mi si formò un groppo alla gola ma non feci neanche in tempo a preoccuparmi quando da quella enorme nuvola di fumo e- merse la sagoma di papà con fra le braccia la signora Cuomo svenuta.
Papà cominciò a scendere in fretta le scale, solo allora alcuni giovani gli si fecero incontro per aiu- tarlo e quando papà,tutto annerito di fumo, consegnò la signora per farle avere i primi soccorsi si levò per aria un ’ applauso che mi fece accapponare la pelle , ero già orgoglioso di te , papà,ma da quel momento ti ho venerato come un’eroe e per questo mi chiedo:
La tua morte avvenuta troppo prematura è stata un togliermi qualcosa o un regalo ?
Infatti, alla luce di eventi luttuosi ai quali ho dovuto assistere recententemente nei quali ho visto parenti che chiedevano a Dio di porre fine alle sofferenze del congiunto in questione in quanto la qualità della vita di questi ultimi era diventata scadente e senza senso mi chiedo se mi è mancato di più il fatto di non averti visto invecchiare o invece è più bello il fatto che ho avuto la possibilità di poterti ricordare come eri e quindi far si che in me alimentasse sempre di più la leggenda di un uomo forte e coraggioso,di un condottiero fiero cui tutti dovrebbero fare riferimento.

Ciao papà
Giuseppe savorra
Scritto martedì · ·
Ciro Savorra
mercoledì alle 9.48 ·
Giovanna Moscuzza
Giovanna Moscuzza
che bello poter ricordare un genitore, nel modo come tu lo hai fatto di certo era un grande uomo ! ma quale dei 5 bambini sei tu .non riesco a riconoscerti forse il piu grande? mi pare che mi hai detto che sei il primo dei 5
mercoledì alle 12.38 ·
Giuseppe Savorra
Giuseppe Savorra
SI SONO IL PRIMO A SX .....
mercoledì alle 12.42 ·
Alessio Di Donato
Alessio Di Donato
Anke se nn lo conosco sono + ke sicuro ke sia stato un grande UOMO...avrei voluto conoscerlo..
mercoledì alle 14.30 ·
Nicola Rezza
Nicola Rezza
Condivido in pieno i tuoi sentimenti per tuo padre e sono fiero di portare dentro di me il suo dna, grande Uomo
mercoledì alle 16.08 ·
Luigi Savorra
Luigi Savorra
saranno sempre nei nostri cuori....
mercoledì alle 18.25 ·
Jessica Di Fusco
Jessica Di Fusco
Non faccio parte di questa famiglia,ma sono ugualmente commossa dopo aver letto queste parole piene d'amore...non mi dilungo perchè ogni commento potrebbe risultare banale di fronte a tale purezza di sentimenti,un bacio a tutti voi
giovedì alle 14.36 ·
Imma Petruzzelli
Imma Petruzzelli
...complimenti per cio' che attraverso le parole riuscite sempre ad esprimere..
giovedì alle 15.54 ·